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	<title>Zero Emission Art &#187; Disegno</title>
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		<title>T-Shirt Personalizzate: realizzate la vostra maglietta fai-da-te con pochi euro</title>
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		<pubDate>Mon, 22 Feb 2010 17:57:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Lalas</dc:creator>
				<category><![CDATA[Digiart]]></category>
		<category><![CDATA[cheap]]></category>
		<category><![CDATA[Disegno]]></category>
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		<description><![CDATA[Ultimamente nel web spopolano siti per creare magliette personalizzate: mandate la vostra stampa e via. Qui invece, in perfetto stile ZeroEmission Art, vi spieghiamo il modo per poter creare voi le vostre magliette personalizzate con pochi spiccioli (e poi volete mettere il divertimento di farsela da se ). Vediamo cosa ci serve: Colori per tessuti. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.zeroemissionart.com/blog_v2/wp-content/uploads/2009/08/icona_art.jpg" rel="lightbox[653]" title="icona_art"><img class="alignleft size-full wp-image-70" title="icona_art" src="http://www.zeroemissionart.com/blog_v2/wp-content/uploads/2009/08/icona_art.jpg" alt="icona_art" width="59" height="73" /></a>Ultimamente nel web spopolano siti per creare magliette personalizzate: mandate la vostra stampa e via. Qui invece, in perfetto stile ZeroEmission Art, vi spieghiamo il modo per poter creare voi le vostre magliette personalizzate con pochi spiccioli <img src='http://www.zeroemissionart.com/blog_v2/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' />  (e poi volete mettere il divertimento di farsela da se <img src='http://www.zeroemissionart.com/blog_v2/wp-includes/images/smilies/icon_razz.gif' alt=':P' class='wp-smiley' /> ).<br />
Vediamo cosa ci serve:</p>
<ul>
<li><strong>Colori per tessuti</strong>. Potete trovarli in qualiasi negozio di belle arti della vostra città; con circa 4€ vi comprate un barattolino. <a title="Colori per tessuti" href="http://shop.labottegadelleidee.com/view_prodotto.asp?open=ok&amp;idcat1=4&amp;idcat2=10&amp;idcat3=0&amp;idprodotto=55" target="_blank">Qui trovate un esempio</a></li>
<li><strong>Pennelli</strong> (con relativo bicchiere d&#8217;acqua per pulirli)</li>
<li>Una <strong>maglietta semplice</strong> del colore che preferite</li>
<li><strong>Carta adesiva</strong> per lo stencil</li>
<li><strong>Taglierino</strong></li>
<li>Un <strong>ferro da stiro</strong> <img src='http://www.zeroemissionart.com/blog_v2/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' />  per il fissaggio finale</li>
</ul>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.zeroemissionart.com/blog_v2/wp-content/uploads/2010/02/kit.jpg" rel="lightbox[653]" title="Kit completo per il tutorial"><img class="aligncenter size-full wp-image-687" title="Kit completo per il tutorial" src="http://www.zeroemissionart.com/blog_v2/wp-content/uploads/2010/02/kit.jpg" alt="Kit completo per il tutorial" width="600" height="314" /></a><span id="more-653"></span></p>
<p>A questo punto le tecniche possono essere due: disegno a mano libera oppure con l&#8217;ausilio di stencil. Prendiamo in considerazione la seconda tecnica che è più semplice.</p>
<p>Quindi, primo passo è scegliere la grafica. Per questo tutorial ho scelto il seguente disegno che si presta molto bene per la tecnica stencil:</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.zeroemissionart.com/blog_v2/wp-content/uploads/2010/02/template.jpg" rel="lightbox[653]" title="Grafica T-shirt"><img class="aligncenter size-full wp-image-688" title="Grafica T-shirt" src="http://www.zeroemissionart.com/blog_v2/wp-content/uploads/2010/02/template.jpg" alt="Grafica T-shirt" width="540" height="360" /></a></p>
<p>Per questa grafica i colori da utilizzare sono due: bianco e rosso. Quindi faremo due stencil uno con la sagoma della stella e l&#8217;altro con quella del cuore.</p>
<p>Secondo passo sarò quello di preparare le sagome al PC e stamparle sulla carta adesiva. Utilizziamo la carta adesiva in modo tale da farla aderire perfettamente alla maglietta ed evitare sbavature sui bordi (nulla ci vieta di utlizzare carta comune).</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.zeroemissionart.com/blog_v2/wp-content/uploads/2010/02/stencil_2.jpg" rel="lightbox[653]" title="Stencil"><img class="aligncenter size-full wp-image-689" title="Stencil" src="http://www.zeroemissionart.com/blog_v2/wp-content/uploads/2010/02/stencil_2.jpg" alt="Stencil" width="462" height="270" /></a></p>
<p>A questo punto dobbiamo ritagliere gli stencil con il nostro amato taglierino.</p>
<p>Fatto questo possiamo iniziare la parte divertente: colorare e spennellare <img src='http://www.zeroemissionart.com/blog_v2/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> . Posizioniamo prima lo stencil della stella nella parte desiderata della maglietta (io la metto in alto centrale) e iniziamo a dipindegere con il colore bianco (io preferisco non diluire il colore), senza importarcene della precisione. Lo stencil serve appunto a creare bordi perfetti!</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.zeroemissionart.com/blog_v2/wp-content/uploads/2010/02/pennello.jpg" rel="lightbox[653]" title="Stencil su Maglietta"><img class="aligncenter size-full wp-image-690" title="Stencil su Maglietta" src="http://www.zeroemissionart.com/blog_v2/wp-content/uploads/2010/02/pennello.jpg" alt="Stencil su Maglietta" width="396" height="326" /></a></p>
<p>Lasciamo asciugare una trentina di minuti, togliamo lo stencil della stella e poi posizioniamo quello del cuore per concludere il disegno. Se volete un colore più uniforme potete fare prima una base di bianco e poi, dopo che si è asciugata, ripassare con il rosso.</p>
<p>Come fatto prima lasciamo asciugare e togliamo lo stencil. Il gioco è fatto!</p>
<p>Per garantire un fissaggio perfetto, capovolgiamo la maglietta alla rovescia e utilizziamo il ferro da stiro per fissare il disegno. Mi raccomando di stirare con la maglietta alla rovescia e non direttamente sul disegno, altrimenti si rovinerà.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.zeroemissionart.com/blog_v2/wp-content/uploads/2010/02/maglietta_1.jpg" rel="lightbox[653]" title="Maglietta - Vers. finale"><img class="aligncenter size-full wp-image-692" title="Maglietta - Vers. finale" src="http://www.zeroemissionart.com/blog_v2/wp-content/uploads/2010/02/maglietta_1.jpg" alt="Maglietta - Vers. finale" width="500" height="346" /></a></p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.zeroemissionart.com/blog_v2/wp-content/uploads/2010/02/maglieta_2.jpg" rel="lightbox[653]" title="Maglietta - Vers. finale"><img class="aligncenter size-full wp-image-693" title="Maglietta - Vers. finale" src="http://www.zeroemissionart.com/blog_v2/wp-content/uploads/2010/02/maglieta_2.jpg" alt="Maglietta - Vers. finale" width="499" height="313" /></a></p>
<p>E&#8217; fatta! Adesso potete indossare la vostra creazione e lavarla tutte le volte che volete!</p>
<p>Ciao e alla prossima <img src='http://www.zeroemissionart.com/blog_v2/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> <strong>Articoli correlati:</strong>
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		<title>Tutorial: imparare a disegnare &#124; Fase 4 &#8211; la posa</title>
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		<pubDate>Fri, 18 Sep 2009 13:56:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Dany</dc:creator>
				<category><![CDATA[Disegno]]></category>
		<category><![CDATA[egiziani]]></category>
		<category><![CDATA[Posa]]></category>
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		<description><![CDATA[Nel disegnare dobbiamo tenere sotto controllo una molteplicità di varianti, avere in mente cosa si vuole disegnare e pensare a tante piccole cose, più che altro l&#8217;attenzione per ciò che facciamo, che ci porteranno ad ottenere un bel disegno. Una caratteristica molto importante da tenere in considerazione, per dare il massimo dell&#8217;espressività ad un disegno, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-70" title="icona_art" src="http://www.zeroemissionart.com/blog_v2/wp-content/uploads/2009/08/icona_art.jpg" alt="icona_art" width="59" height="73" />Nel disegnare dobbiamo tenere sotto controllo una molteplicità di varianti, avere in mente cosa si vuole disegnare e pensare a tante piccole cose, più che altro l&#8217;attenzione per ciò che facciamo, che ci porteranno ad ottenere un bel disegno. Una caratteristica molto importante da tenere in considerazione, per dare il massimo dell&#8217;espressività ad un disegno, è la <strong>posa</strong>. Una buona posa da dinamicità, espressione, porta una sorte di vita all&#8217;interno del disegno stesso. Un disegno senza posa, con un personaggio immobile e stabile, per quanto disegnato bene e con stile, è morto senza vita.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.zeroemissionart.com/blog_v2/wp-content/uploads/2009/09/omino-stecco.jpg" rel="lightbox[528]" title="omino-stecco"><img class="aligncenter size-full wp-image-573" title="omino-stecco" src="http://www.zeroemissionart.com/blog_v2/wp-content/uploads/2009/09/omino-stecco.jpg" alt="omino-stecco" width="390" height="293" /></a></p>
<p>Avete presente l&#8217;omino che si disegna quando si è bambini &#8230; &#8230; &#8230; questo è un esempio di mancanza di posa. Lasciamo da parte il disegno fatto con linee semplici, invece consideriamo la posizione.<span id="more-528"></span> Vediamo questo uomo di fronte con gambe e braccia aperte, il volto è perfettamente ricolto  verso chi guarda il disegno. Lo stesso identico disegno lo facevano anche gli uomini preistorici sulle pareti delle grotte, più che disegno questo è un simbolo che sta a significare l&#8217;essere umano. Rifacciamo questo stesso disegno con la stessa posa, ma al posto dei semplici &#8220;bastoncini&#8221; disegniamo un personaggio con un corpo vero.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.zeroemissionart.com/blog_v2/wp-content/uploads/2009/09/base.jpg" rel="lightbox[528]" title="base"><img class="aligncenter size-full wp-image-574" title="base" src="http://www.zeroemissionart.com/blog_v2/wp-content/uploads/2009/09/base.jpg" alt="base" width="397" height="298" /></a></p>
<p style="text-align: left;">Al posto dei bastoncini adesso abbiamo un personaggio con tutte le sue parti umane, ha dei vestiti e dei piccoli dettagli che vanno a impreziosire il disegno. Anche se è un disegno &#8220;fumettoso&#8221; non ha niente a che vedere con &#8220;l&#8217;omino stecco&#8221; fatto di bastoncini, il disegno è più curato e più bello da vedere.
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<p> La cosa in comune a questi due disegni è la posa, tutti è due sono perfettamente fermi e rivolti verso di noi, non ci sono assolutamente differenze, su questo piano sono identici. Questo secondo disegno resta comunque infantile, manca di vita, è immobile, altro non è che una rappresentazione sofisticata dell&#8217;essere umano allo stesso modo dell&#8217;omino stecco. La cosa più brutta del tutto sono gli occhi, guardano nel vuoto e rendono questo personaggio veramente stupido. In fin dei conti questo altro non è che un disegno fatto da un bambino, ha particolari e dettagli ma niente di più.</p>
<p style="text-align: left;">Per rendere questo disegno vivo e di maggior effetto dobbiamo dargli una posa, immagginarlo in una posizione. Per ottenere un movimento non  basta semplicemente alzare un braccio o aprire la bocca. Se muoviamo una parte del corpo non serve a niente perchè andremo a commettere un errore che vanificherà il tentativo di movimento, si disegnerà sempre il volto rivolto nel vuoto e il busto fermo e immobile. Per questo otterremo solo lo stesso disegno che fa un&#8217;azione, ma niente di meglio. Questo è perchè non si ha la capacità di immaginare un disegno in uno spazio tridimensionale e inevitabilmente il nostro &#8220;omino&#8221; è schiacciato sul nostro foglio. Lo stesso errore lo commettevano gli egiziani perchè non avevano la capacità mentale di immaginare una persona reale a tre dimensioni, per loro il foglio era schiacciato e schiacciati erano i loro disegni, come ben sappiamo la prospettiva e la tridimensionalità sono stati scoperti molto più avanti nei secoli.</p>
<p style="text-align: center;"><img class="size-medium wp-image-538 aligncenter" title="egiziano" src="http://www.zeroemissionart.com/blog_v2/wp-content/uploads/2009/09/egiziano-224x300.jpg" alt="egiziano" width="224" height="300" /></p>
<p style="text-align: left;">Questo egiziano si muove compie un&#8217;azione ma resta inevitabilmente schiacciato sul foglio, è una vittima della bidimensionalità. I particolari più &#8220;sbagliati&#8221; sono il busto che è rivolto verso chi guarda ed è completamente schiacciato sul foglio e l&#8217;occhio, che anche se il volto è di profilo è disegnato frontalmente. Adesso non voglio criticare questi disegni storici, li uso come esempio per comprendere perchè si disegnano le persone con corpi rigidi e immobili. E&#8217; un chiaro esempio di quando una persona non ha la capacità mentale di immaginare un oggetto a tre dimensioni.</p>
<p style="text-align: left;">Disegnare un profilo a 3/4 muovere il busto e dare un corpo &#8220;solido&#8221; e non piatto ai nostri personaggi è abbastanza difficile sopratutto se è la prima volta che proviamo a disegnarli. Una cosa che io stesso usavo per facilitarmi il compito di immagginare una posizione era quella di farla io stesso, mi mettevo personalmente nella posizione che avevo in mente di disegnare. Per quanto sciocco potevo sembrare, questo mi ha aiutato moltissimo. Questa capacità si apprende dopo molto tempo, una cosa molto più immediata per fare pratica è ricalcare altri disegni, infatti finchè non mettiamo la matita sul foglio e non posiamo le linee non saremo mai in grado di imparare. In un secondo momento possiamo mettere il disegno da copiare a lato del foglio e solo infine disegnare noi stessi un personaggio con una posa tutta nostra che andremo noi a decidere.</p>
<p style="text-align: left;">Adesso prendiamo il nostro omino stecco e mettiamolo in una bella posa e diamogli vita. Niente di complicato semplicemente lo movimentiamo un poco e useremo una visuale a 3/4, avremo così un disegno rivolto verso chi guarda ma non fermo come se fosse incollato al foglio.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.zeroemissionart.com/blog_v2/wp-content/uploads/2009/09/posa-omino-stecco.jpg" rel="lightbox[528]" title="posa-omino-stecco"><img class="aligncenter size-full wp-image-575" title="posa-omino-stecco" src="http://www.zeroemissionart.com/blog_v2/wp-content/uploads/2009/09/posa-omino-stecco.jpg" alt="posa-omino-stecco" width="390" height="293" /></a></p>
<p style="text-align: center;">
<p style="text-align: left;">Il nostro omino adesso è in una posa solenne, il piede alzato, la mano destra posata sul cuore e la sinista mantiene un teschio.<strong> Una posa non serve solo a muovere un disegno, deve trasmettere un&#8217;emozione</strong>, come in una foto dobbiamo catturare l&#8217;attimo di un&#8217;azione e riuscire ad esprimere i sentimenti che prova un personaggio mentre compie l&#8217;azione stessa. In questo caso stiamo facendo recitare Shakespeare al nosto omino e l&#8217;emozione che voglio trasmettere è la solennità della scena. Gli arti sono tutti in movimento, ma senza esagerare: la mano destra tiene il cuore, la sinistra regge un teschio, la gamba sinistra poggia su un sasso e la destra semplicemente è stesa per mantenere l&#8217;equilibrio. L&#8217;aspetto fondamentale che da slancio e anche una bella postura al disegno è il busto, non è dritto e allineato ad una linea verticale, ma segue un movimento naturale del corpo, il bacino è più avanzato e le spalle si piegano all&#8217;indietro. Anche se è solo uno stecchino, personalmente lo ritengo il migliore dei disegni che abbiamo visto fin quì, questo perchè ha vita, io non vedo un paio di linee e un paio di cerchi, vedo un uomo adulto che recita in un teatro. I disegni precedenti, per quanto ricchi di dettagli, sembrano fatti da un bambino.</p>
<p style="text-align: left;">Adesso prendiamo il nostro omino stecco e diamogli un corpo solido e verosimile, usiamo lo stesso disegno di prima con gli stessi particolari e niente di più.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.zeroemissionart.com/blog_v2/wp-content/uploads/2009/09/posa.jpg" rel="lightbox[528]" title="posa"><img class="aligncenter size-full wp-image-576" title="posa" src="http://www.zeroemissionart.com/blog_v2/wp-content/uploads/2009/09/posa.jpg" alt="posa" width="390" height="293" /></a></p>
<p style="text-align: left;">La quantità di dettagli aggiuge a questa scena un significato ancora maggiore, la presenza di occhi, bocca e mani rende la scena facilmente comprensibile. Per il momento non seve saper disegnare con precisione oppure creare una quantità di dettagli e particolari enormi, come le tasche del jeans e le cuciture, si deve imparare prima di tutto a far muovere i nostri disegni per renderli verosimili.</p>
<p style="text-align: left;"><img class="alignright size-full wp-image-548" title="tiramolla" src="http://www.zeroemissionart.com/blog_v2/wp-content/uploads/2009/09/tiramolla.jpg" alt="tiramolla" width="200" height="240" /></p>
<p style="text-align: left;">Un fumetto di quando era piccolo si chiamava <strong>Tiramolla</strong>, altro non è che il nostro omino stecco con un paio di scarpe, mani e una faccia. E&#8217; semplicemente una linea ma questa linea nel passato ha riscosso un notevole successo. Il messaggio che vi voglio dare è che non è importante saper disegnare benissimo, l&#8217;importante è saper disegnare le posture e i movimenti in uno spazio tridimensionale, perchè così una semplice linea riesce a dare molta più espressività rispetto a un capolavoro di tecnica, ma immobile.</p>
<p style="text-align: left;">Ricapitolando per fare pratica e acquisire dimestichezza bisogna:</p>
<ul>
<li>ricalcare disegni ponendo sopra il foglio</li>
<li>copiare un disegno ponendo il foglio di lato</li>
<li>infine fare un disegno proprio dopo aver preso la mano</li>
</ul>
<p style="text-align: left;">
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		<title>Tutorial: imparare a disegnare &#124; Fase 3 &#8211; proporzioni</title>
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		<pubDate>Wed, 02 Sep 2009 22:14:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Dany</dc:creator>
				<category><![CDATA[Disegno]]></category>

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		<description><![CDATA[Continuiamo con il tutorial riguardante il disegno. Negli articoli precedenti ho introdotto al mondo del disegno e cominciato a dare dei brevi consigli da tenere a mente per migliorare il nostro modo di disegnare. Questa volta parliamo delle proporzioni, sia per disegni di oggetti ma sopratutto per disegni di persone. Prima di andare avanti è [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-70" title="icona_art" src="http://www.zeroemissionart.com/blog_v2/wp-content/uploads/2009/08/icona_art.jpg" alt="icona_art" width="59" height="73" />Continuiamo con il tutorial riguardante il disegno. Negli articoli precedenti ho introdotto al mondo del disegno e cominciato a dare dei brevi consigli da tenere a mente per migliorare il nostro modo di disegnare. Questa volta parliamo delle <strong>proporzioni</strong>, sia per disegni di oggetti ma sopratutto per disegni di persone. Prima di andare avanti è sempre meglio ricordarsi quello che abbiamo già visto in passato, infatti ogni consiglio che vi viene dato non va a sostituire gli altri ma si deve affiancare. Questi punti servono a ricordarci quello che abbiamo già visto:</p>
<ul>
<li>cerchiamo di fare uno schizzo del disegno nella mente prima di cominciare a disegnare</li>
<li>il miglior modo per migliorare è fare pratica</li>
<li>cancellare senza avere paura di ritentare</li>
<li>cerchiamo di fare disegni i più ampi possibili</li>
<li>fare linee semplici e fluenti con il minor numero di sbavature</li>
</ul>
<p>Potete trovare i precedenti articoli quì:</p>
<ul>
<li><a href="http://www.zeroemissionart.com/2009/09/tutorial-le-basi-del-disegno-1/" target="_blank">Fase 1 &#8211; introduzione</a></li>
<li><a style="text-decoration: none;" href="http://www.zeroemissionart.com/2009/09/tutorial-imparare-a-disegnare-fase-2/" target="_blank">Fase 2 &#8211; dimensioni e tratto</a></li>
</ul>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.zeroemissionart.com/blog_v2/wp-content/uploads/2009/09/proporzioni.jpg" rel="lightbox[391]" title="Le Proporzioni"><img class="aligncenter size-full wp-image-461" title="Le Proporzioni" src="http://www.zeroemissionart.com/blog_v2/wp-content/uploads/2009/09/proporzioni.jpg" alt="proporzioni" width="420" height="315" /></a></p>
<p><span id="more-391"></span>Mantenere le proporzioni è una cosa molto difficile, infatti molto spesso capita che il disegno che facciamo ha delle forme strane e non è veritiero. Può capitare molto spesso che una persona che disegnamo ha delle gambe lunghissime o tozze rispetto al resto del corpo, il braccio destro è più lundo di quello sinistro, ma quello che capita più di frequente e di non riuscire a disegnare per bene i volti delle persone che risultano completamente sballati e bruttissimi da vedere. Ci sono dei casi, maggiormente nei fumetti, dove i disegni sono sproporzionati rispetto alla realtà, questo è per dare particolare risalto a dei dettagli rispetto ad altri che sono più marginali. Ma questa è un&#8217;altra cosa che tratteremo più in là.</p>
<p>Il motivo perchè si commettono errori nelle proporzioni è perchè non si riesce ad avere il totale controllo di quello che disegnamo. Nell&#8217;articolo precedente abbiamo visto che per ottenere dei disegni di buon effetto bisogna disegnare il più grande possibile, utilizzare tutto lo spazio di cui abbiamo bisogno, inevitabilmente non riusciamo a tenere sotto controllo tutto quello che facciamo e si disegna una mano enorme o chissà quale altra cosa strana. Semplicemente si è troppo impegnati a disegnare bene una parte che ci si dimentica totalmente del resto, dimensioni comprese. Questo può capitare perchè ricopriamo con la mano il resto del foglio, oppure il resto del disegno è distante da quello che stiamo disegnando in questo momento.</p>
<p>Una cosa molto semplice da fare è quella di fermarsi spesso e non disegnare troppo di getto, non bisogna soffermarsi troppo tempo su un singolo particolare. La cosa migliore da fare è disegnare un paio di linee, fermarsi e successivamente riprendere a disegnare, bisogna fare delle pause abbastanza frequenti, naturalmente senza soffermarsi troppo tempo ad ammirare quello che si è fatto. Questo è un buon modo per tenere sempre sotto controllo le dimensioni del tutto e delle varie parti tra di loro. All&#8217;inizio è abbastanza difficile mantenere le proporzioni basandosi solo sul controllo se non si ha ancora la capacità o la pratica giusta. Proprio per questo se si è alle prime armi dobbiamo fare un passo prima di fare il disegno vero e proprio. La cosa migliore da fare è fare una bozza, una brutta copia che poi andremo a ricalcare.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.zeroemissionart.com/blog_v2/wp-content/uploads/2009/09/bozza-proporzioni.jpg" rel="lightbox[391]" title="Come ottenere le proporzioni - la bozza"><img class="aligncenter size-full wp-image-462" title="Come ottenere le proporzioni - la bozza" src="http://www.zeroemissionart.com/blog_v2/wp-content/uploads/2009/09/bozza-proporzioni.jpg" alt="bozza-proporzioni" width="420" height="315" /></a></p>
<p>Prima di tutto si devono fare delle linee guida, bisogna disegnare senza badare alla precisione, si deve solo pensare a fare uno schizzo velocissimo del contorno dell&#8217;oggetto o meglio ancora disegnare le singole parti. Nel caso di una persona disegnamo dei <strong>salsicciotti</strong> per le varie parti del corpo, il concetto vale anche per gli oggetti ma al posto dei salsicciotti possiamo usare quadretti e rettangoli. Disegnando una bozza riusciamo a concentrarci solo alla proporzioni e ci viene veramente semplice non sbagliare. Avendo questa base, possiamo cominciare a disegnare seguendo le linee guida e quindi, anche se ci concentreremo al massimo in un singolo punto, possiamo disegnare senza sbagliare le dimensioni e dover per forza cancellare e rifare tutto da capo, cosa che alla lunga diventa frustrante.</p>
<p>Finito il disegno basta solo cancellare tutto e ricalcare le linee definitive, cercando sempre di farle il più lineari possibili, senza troppe sbavature. Naturalmente dopo molta pratica, non subito mi raccomando <img src='http://www.zeroemissionart.com/blog_v2/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':D' class='wp-smiley' /> , non serve necessariamente fare ogni singola volta una bozza di quello che si vuole disegnare, gradualmente si aquisirà la capacità di valutare le proporzioni. Così quando saremo tutti dei grandi artisti riusciremo a disegnare posando già le linee definitive sul foglio, il disegnare la bozza e tenere il conto delle proporzioni lo faremo in automatico nella mente.<strong>Articoli correlati:</strong>
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		<title>Tutorial: imparare a disegnare &#124; Fase 2 &#8211; dimensioni e tratto</title>
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		<pubDate>Wed, 02 Sep 2009 10:29:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Dany</dc:creator>
				<category><![CDATA[Disegno]]></category>
		<category><![CDATA[dimensioni]]></category>
		<category><![CDATA[tratto]]></category>
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		<description><![CDATA[La scorsa volta ho introdotto questo tutorial introducendo molto velocemente il mondo del disegno. Il concetto di base è cercare di immaginare, di visualizzare in mente cosa si vuole disegnare prima di mettere la matita sul foglio. Oltre questo il modo migliore per migliorare è provare e riprovare a disegnare, in poche parole bisogna fare [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-70" title="icona_art" src="http://www.zeroemissionart.com/blog_v2/wp-content/uploads/2009/08/icona_art.jpg" alt="icona_art" width="59" height="73" />La scorsa volta ho introdotto questo tutorial introducendo molto velocemente il mondo del disegno. Il concetto di base è cercare di immaginare, di visualizzare in mente cosa si vuole disegnare prima di mettere la matita sul foglio. Oltre questo il modo migliore per migliorare è provare e riprovare a disegnare, in poche parole bisogna fare un pò di pratica. Trovate l&#8217;articolo precendente <a href="http://www.zeroemissionart.com/2009/09/tutorial-le-basi-del-disegno-1/" target="_blank">quì</a>.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.zeroemissionart.com/blog_v2/wp-content/uploads/2009/09/disegno-1.jpg" rel="lightbox[352]" title="Logo Zero Emission Art by Dany"><img class="aligncenter size-full wp-image-465" title="Logo Zero Emission Art by Dany" src="http://www.zeroemissionart.com/blog_v2/wp-content/uploads/2009/09/disegno-1.jpg" alt="disegno-1" width="420" height="315" /></a></p>
<p>Adesso veniamo a parlare delle basi da seguire sempre, ci perderemo un pò di tempo ma poi con la pratica le faremo in automatico senza più pensarci. Cominciamo pensando agli errori che si fanno così nel correggerli automaticamente miglioriamo il nosto disegno.<span id="more-352"></span> Un errore che si commette spesso è quello di disegnare qualsiasi cosa in piccolo, anche se si dispone di un bel foglio A4 si tende a disegnare utilizzando solo una piccola parte di esso. Molto spesso si usa addirittura un solo spigolo del foglio e capita che si deve tagliare o deformare il disegno perchè abbiamo già raggiunto il bordo. Se abbiamo un qualcosa da disegnare cerchiamo di utilizzare tutto il foglio, fare un disegno, non per forza enorme ma dalle giuste proporzioni e sopratutto cerchiamo di farlo al centro del foglio.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.zeroemissionart.com/blog_v2/wp-content/uploads/2009/09/010.jpg" rel="lightbox[352]" title="Disegno Piccolo"><img class="aligncenter size-full wp-image-469" title="Disegno Piccolo" src="http://www.zeroemissionart.com/blog_v2/wp-content/uploads/2009/09/010.jpg" alt="010" width="308" height="231" /></a></p>
<p style="text-align: left;">Se facciamo un disegno piccolo (max 10 cm) abbiamo un vantaggio ma tanti svantaggi. Il vantaggio è che in ogni istante abbiamo l&#8217;intero disegno sotto controllo e per questo si commettono meno errori di proporzioni. D&#8217;altro cantolo facendo un disegno piccolo le linee disegnate sono doppie e rischiano di accavallarsi creando pasticci. Alla fine, per quanto ben realizzato ne esce un disegno minimale di poco effetto.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.zeroemissionart.com/blog_v2/wp-content/uploads/2009/09/011.jpg" rel="lightbox[352]" title="Disegno Grande"><img class="aligncenter size-full wp-image-470" title="Disegno Grande" src="http://www.zeroemissionart.com/blog_v2/wp-content/uploads/2009/09/011.jpg" alt="011" width="360" height="270" /></a></p>
<p style="text-align: left;">Se rifaccio lo stesso disegno leggermente più grande si nota subito che la stessa linea della matita che prima era tozza diventa più sottile e meno invasiva. Completato lo stesso disegno fatto in piccolo ho più spazio all&#8217;interno del disegno, questo mi permette di disegnare in modo diverso i vari elementi. I lacci delle scarpe da semplici linee curve sono diventati più consistenti e addirittura ho potuto disegnare anche gli occhielli delle scarpe e una bella suola. Avendo più spazio ho potuto creare delle pieghe sia al pantalone che alla maglietta, ho messo una cinta al pantalone disegnando anche dei passanti. Le mani anche se non perfette sono più definite e non salsicciotti attaccati alle maniche. Al viso ho aggiunto le lentiggini e la lingua, anche i capelli sono di più. Mettere questi dettagli nel disegno piccolo è praticamente impossibile, ne uscirebbe un impiastro.</p>
<p style="text-align: left;">Per quanto semplice e infantile, con queste piccole aggiunte il disegno è diventato molto più completo. Mettere questi piccoli dettagli, che sono anche facili da realizzare, ha creato un disegno a colpo d&#8217;occhio più bello ed essendo di medie dimensioni colpisce chi lo vede molto più di un piccolo schizzo. Non bisogna abbondare ed esagerare di particolari, almeno se non si è molto capaci, altrimenti alla fine ne esce fuori un disastro.</p>
<p style="text-align: left;">Un&#8217;altro aspetto fondamentale, oltre alle dimensioni, è la precisione della linea. Dopo aver fatto tutte le prove, aver cancellato tutte le volte che si vuole, bisogna lasciare sul foglio una sola linea precisa il più possibile continua e stabile. Come esempio di una linea traballante prendiamo in considerazione le scarpe, la linea che ne delimita il contorno balla da destra a sinistra. Questo rende rispetto al resto del corpo le scarpe più scure, si crea un effetto ottico che le intozzisce. Al contrario la maglietta e il viso hanno linee decise e sferiche, senza traballamenti e questo rende il disegno più chiaro e con un effetto migliore.</p>
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		<title>Tutorial: imparare a disegnare &#124; Fase 1 &#8211; introduzione</title>
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		<pubDate>Tue, 01 Sep 2009 11:43:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Dany</dc:creator>
				<category><![CDATA[Disegno]]></category>
		<category><![CDATA[zero emission]]></category>

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		<description><![CDATA[Con questo tutorial vi voglio introdurre alle basi per cominciare a disegnare che se seguite consentono di ottenere dei buoni risultati. Come ben si può sapere ci sono molteplici tecniche del disegno, dalle pitture ad olio al semplice schizzo su un foglio. Ogni tecnica di rappresentazione ha delle sue regole, certe volte non regole esageratamente [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-70" title="icona_art" src="http://www.zeroemissionart.com/blog_v2/wp-content/uploads/2009/08/icona_art.jpg" alt="icona_art" width="59" height="73" />Con questo tutorial vi voglio introdurre alle basi per cominciare a disegnare che se seguite consentono di ottenere dei buoni risultati. Come ben si può sapere ci sono molteplici tecniche del disegno, dalle pitture ad olio al semplice schizzo su un foglio. Ogni tecnica di rappresentazione ha delle sue regole, certe volte non regole esageratamente complicate, ma bisogna almeno sapere con cosa si disegna o si dipinge. Naturalmente non parto con pitture ed oli su tela, anche se può sembrare troppo semplicistica una matita è un ottimo strumento per cominciare e anche da sola da risultati di ottimo livello. Per imparare o almeno provare serve:</p>
<ul>
<li>un foglio (possibilmente bianco)</li>
<li>una matita</li>
<li>una gomma</li>
<li>tanta creatività</li>
</ul>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.zeroemissionart.com/blog_v2/wp-content/uploads/2009/09/disegno-1.jpg" rel="lightbox[328]" title="Logo Zero Emission Art by Dany"><img class="aligncenter size-full wp-image-465" title="Logo Zero Emission Art by Dany" src="http://www.zeroemissionart.com/blog_v2/wp-content/uploads/2009/09/disegno-1.jpg" alt="disegno-1" width="420" height="315" /></a></p>
<p style="text-align: center;">
<p><span id="more-328"></span>Molta gente possiede una particolare predisposizione al disegno e senza particolari sforzi riesce nel mettere su carta quello che ha in testa. Infatti io credo che si può dire di aver fatto un buon disegno quando ci accorgiamo di aver disegnato molto fedelmente quello che avevamo in testa. Ci sono 2 modi per disegnare:</p>
<ul>
<li>disegnare qualcosa che vediamo</li>
<li>disegnare una cosa che non esiste imventata da noi</li>
</ul>
<p>Sicuramente disegnare qualcosa che abbiamo sotto gli occhi è molto più semplice piuttosto che una cosa che dobbiamo inventare da zero. In entrambi i casi bisogna sempre farsi uno schizzo nella mente di quello che si vuole mettere su carta, se si sa prima di mettere la matita sul foglio quello che si vuole disegnare, ma sopratutto come, abbiamo fatto la maggior parte del lavoro. Detta così sembra una cosa facile ma è molto difficile acquisire questa capacità, perciò bisogna fare molta pratica.</p>
<p>Cominciamo con la cosa fondamentale cioè fare pratica, infatti non si può imparare a disegnare da un giorno all&#8217;altro. Decidiamo cosa disegnare, le persone sono la cosa più diffigile da fare, mentre è molto più semplice disegnare oggetti, infatti comincio a fare un esempio proprio con un oggetto, una matita:</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.zeroemissionart.com/blog_v2/wp-content/uploads/2009/09/disegno-matita.jpg" rel="lightbox[328]" title="Disegnare una matita"><img class="aligncenter size-full wp-image-466" title="Disegnare una matita" src="http://www.zeroemissionart.com/blog_v2/wp-content/uploads/2009/09/disegno-matita.jpg" alt="disegno-matita" width="350" height="263" /></a></p>
<p style="text-align: left;">La cosa fondamentale da fare è provare fino a che non si è raggiunto il risultato voluto, se si sbaglia basta cancellare e ricominciare. In questo disegno ci sono parecchi difetti: linee storte, sbavature e altro, ma posso ritenermi soddisfatto se penso che per farlo ci ho messo un minuto scarso, la matita che ho usato era quasi senza punta e che contemporaneamente scrivevo questo articolo. Cmq a colpo d&#8217;occhio sembra proprio che ho disegnato una matita <img src='http://www.zeroemissionart.com/blog_v2/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' />   Naturalmente se voglio ottenere un risultato migliore di sicuro ci devo mettere più tempo e correggere man mano gli errori che ho fatto.</p>
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