I Dover sono una band spagnola originaria di Madrid, qualcuno di voi non li ricorderà per la canzone Cherry Lee che ha accompagnato uno spot della peugeot 206. Anche se sono di origine spagnola i Dover cantano in inglese e fanno un rock potente senza fronzoli, certo non mancano melodie più armoniche ma il loro è un rock potente costruito su riff decisi, che in certi casi sfiorano il metal. I Dover purtroppo sono il lato oscuro del rock, non per loro atteggiamenti particolarmente dark, ma perchè sembra abbiano smarrito la loro vena rock.
I Dover si formano negli anni ‘90 quando le sorelle Llanos mettono in piedi un gruppo rock con altri 2 elementi. Cristina è la vocalist e la chitarra accompagnamento del gruppo, la sua caratteristica migliore è la voce rauca con una rasposità che ben si addice al rock che suona. Nelle esibizioni dal vivo soffre un pò troppo per la debolezza della sua voce che non riesce ad emergere dal suono energico degli strumenti. Amparo è la sorella che suona la chitarra solista nel gruppo e nonostante sia una donna tira fuori dal suo strumento molta cattiveria come i migliori rocker. Tecnicamente non raggiunge vette stratosferiche, le sue capacità sono molto limitate se paragonata ai mostri sacri, infatti gli assoli che esegue nelle canzoni sono brevi e semplici per complessità. Non si sta parlando di una grande chitarrista, ma nonostante questo fa la sua parte. Nel 1995 pubblicano il loro primo album e fino al 2003 ne pubblicano 5 in totale. Ogni album ha i suoi pezzi di successo che hanno contribuito a rendere famosa la band non solo in spagna ma anche in tutta europa. Nel 1995 la rivista spagnola mondo sonoro giudica il loro primo album come uno dei 10 migliori album a livello nazionale. Nel 2000 ricevono da MTV un riconoscimento come migliori artisti spagnoli.
Le canzoni più celebri del gruppo oltre Cherry Lee, menzionata all’inizio ci sono:
La musica scritta dai Dover stessi è piacevole da sentire ed è molto particolare per una certa tristezza di fondo che a volte emerge e altre no. La cantante da l’impressione di essere sempre in trappola e tenti in continuazione di fuggire, la sua voce è come un lamento, un grido di aiuto che porta una vena di malinconia nelle canzoni che sono suonate invece con energia. Questo mix crea un bel risultato piacevole da sentire. Riassumendo i Dover sono una buona band rock che merita il tempo necessario per essere seguita, non si parla di un gruppo storico, ma fa il suo onesto rock.
Nel 2006 pubblicano il loro sesto album “Follow the city lights” dove (prendendo spunto da una frase celebre di star wars) i Dover sono caduti nel lato oscuro del rock. C’è stato un evidente cambio d’immagine e non solo. La cantante mostra un’immagine totalmente diversa dal passato, è notevolmente dimagrita, si è tinta i capelli e ha abbandonato un modo di vestire fatto di jeans e abiti poco adatti ad una donna, in favore di abitini da sera e gadget di una certa eleganza. Come l’immagine totale del gruppo è totalmente cambiata, anche la musica ha accusato una metamorfosi totale. Si fa fatica a credere che questo gruppo sia lo stesso dei 5 album precedenti. Tutte le tracce del CD hanno un sound pop/dance che è completamente l’opposto del rock del passato. Questo nuovo sound non sembra un’incursione in un altro genere ma è un cambiamento totale, si ha l’impressione di sentire canzoni adatte più per una discoteca che per un concerto. Nel singolo Let me out si ha una parte fatta da il tipico rimbombo di una discoteca, mentre Tonight è chiaramente un pezzo dance, Do ya è stato inserito nella colonna sonora di fifa 98. Le canzoni in questione si possono anche considerare carine e orecchiabili, ma discostano totalmente dallo stile del passato. Questo cambiamento totale ha chiaramente deluso molti fan del gruppo che li hanno seguiti durante gli anni. Una cosa che particolarmente ha scioccato è il riadattamento di una canzone come devil came to me in chiave dance, che era uno dei pezzi rock più famosi che ha portato la band alla notorietà.
Facendo riferimento a un gruppo storico come i Queen, che nel 1982 presero una sbandata pubblicando Hot Space, che deluse la maggior parte dei fan a causa del suo stile pop/dance, spero come simpatizzante dei Dover che in futuro ritornino al loro genere di origine pieni di nuove idee. Infatti nel 2010 è prevista l’uscita di un nuovo album, solo il tempo potrà dare risposta alle speranze dei fan rock del gruppo.
Leggi anche i seguenti articoli:
- Queen: punto di partenza e di arrivo
- Benvenuti nel mondo del rock
- Marco Sfogli: un virtuoso tutto da scoprire
- Parafunky: è quì la festa?
- Tutorial: imparare a disegnare | Fase 3 – proporzioni