La scorsa volta ho introdotto questo tutorial introducendo molto velocemente il mondo del disegno. Il concetto di base è cercare di immaginare, di visualizzare in mente cosa si vuole disegnare prima di mettere la matita sul foglio. Oltre questo il modo migliore per migliorare è provare e riprovare a disegnare, in poche parole bisogna fare un pò di pratica. Trovate l’articolo precendente quì.
Adesso veniamo a parlare delle basi da seguire sempre, ci perderemo un pò di tempo ma poi con la pratica le faremo in automatico senza più pensarci. Cominciamo pensando agli errori che si fanno così nel correggerli automaticamente miglioriamo il nosto disegno. Un errore che si commette spesso è quello di disegnare qualsiasi cosa in piccolo, anche se si dispone di un bel foglio A4 si tende a disegnare utilizzando solo una piccola parte di esso. Molto spesso si usa addirittura un solo spigolo del foglio e capita che si deve tagliare o deformare il disegno perchè abbiamo già raggiunto il bordo. Se abbiamo un qualcosa da disegnare cerchiamo di utilizzare tutto il foglio, fare un disegno, non per forza enorme ma dalle giuste proporzioni e sopratutto cerchiamo di farlo al centro del foglio.
Se facciamo un disegno piccolo (max 10 cm) abbiamo un vantaggio ma tanti svantaggi. Il vantaggio è che in ogni istante abbiamo l’intero disegno sotto controllo e per questo si commettono meno errori di proporzioni. D’altro cantolo facendo un disegno piccolo le linee disegnate sono doppie e rischiano di accavallarsi creando pasticci. Alla fine, per quanto ben realizzato ne esce un disegno minimale di poco effetto.
Se rifaccio lo stesso disegno leggermente più grande si nota subito che la stessa linea della matita che prima era tozza diventa più sottile e meno invasiva. Completato lo stesso disegno fatto in piccolo ho più spazio all’interno del disegno, questo mi permette di disegnare in modo diverso i vari elementi. I lacci delle scarpe da semplici linee curve sono diventati più consistenti e addirittura ho potuto disegnare anche gli occhielli delle scarpe e una bella suola. Avendo più spazio ho potuto creare delle pieghe sia al pantalone che alla maglietta, ho messo una cinta al pantalone disegnando anche dei passanti. Le mani anche se non perfette sono più definite e non salsicciotti attaccati alle maniche. Al viso ho aggiunto le lentiggini e la lingua, anche i capelli sono di più. Mettere questi dettagli nel disegno piccolo è praticamente impossibile, ne uscirebbe un impiastro.
Per quanto semplice e infantile, con queste piccole aggiunte il disegno è diventato molto più completo. Mettere questi piccoli dettagli, che sono anche facili da realizzare, ha creato un disegno a colpo d’occhio più bello ed essendo di medie dimensioni colpisce chi lo vede molto più di un piccolo schizzo. Non bisogna abbondare ed esagerare di particolari, almeno se non si è molto capaci, altrimenti alla fine ne esce fuori un disastro.
Un’altro aspetto fondamentale, oltre alle dimensioni, è la precisione della linea. Dopo aver fatto tutte le prove, aver cancellato tutte le volte che si vuole, bisogna lasciare sul foglio una sola linea precisa il più possibile continua e stabile. Come esempio di una linea traballante prendiamo in considerazione le scarpe, la linea che ne delimita il contorno balla da destra a sinistra. Questo rende rispetto al resto del corpo le scarpe più scure, si crea un effetto ottico che le intozzisce. Al contrario la maglietta e il viso hanno linee decise e sferiche, senza traballamenti e questo rende il disegno più chiaro e con un effetto migliore.
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